| Home | Cerca | Galleria Immagini | The Mellophonium Bookshop |
giovedý 05 agosto 2021
Direttore: Romano Lupi
Responsabile online: Marco Scolesi
| News | Articoli | Rassegne | Recensioni | Interviste |
Recensendo [cd]: "Law years-The music of Ornette Coleman" di Miguel Zenon
Scritto da Adriano Ghirardo   
venerdý 07 maggio 2021
Miguel Zenon, dotato altosassofonista portoricano, fa parte di quella schiera di musicisti che, dopo essersi affermati come convincenti interpreti dell'idioma jazz, concentrano il proprio interesse nella riscoperta del patrimonio musicale della terra di origine. Come David Virelles, Danilo Perez e altri anche Zenon, infatti, ha inciso dischi come “Rayuela”, “Tipico” e “Yo soy la tradicion” in cui prevalgono le atmosfere caraibiche. Ma i primi amori, per fortuna, non si dimenticano mai e il ricordo giovanile del primo ascolto di “The shape of jazz to come” lo ha spinto a questo interessante omaggio live a Ornette Coleman registrato nel 2019 al “Bird's Eye” di Basilea. La genesi del disco, come da tradizione jazzistica, è piuttosto casuale. Alla proposta del club di una “carta bianca” Zenon ha pensato di creare un quartetto col cubano Ariel Bringuez al sax tenore, l'argentino Demian Cabaud al contrabbasso e il catalano Jordi Rossi alla batteria. Le composizioni di Ornette, inviate ai collaboratori, sono state velocemente provate poche ore prima dell'esibizione serale anche se, dalla qualità dell'interplay, non si direbbe. Non è una ripetizione didascalica delle perle composte dal genio di Fort Worth in quanto i quattro musicisti cercano una propria voce senza scimmiottare l'originale. Se di Zenon si conoscono le doti il sassofonista cubano sembra più vicino al Rollins della seconda metà degli anni 60 rispetto al prevedibile confronto con Dewey Redman. “The tribes of New York”, “Free”, “Giggin”, “Dee Dee” e il brano eponimo sono tra i brani più riusciti di questo trascinante concerto in cui viene storicizzata, attraverso composizioni che vanno dalla fine degli anni 50 all'inizio degli anni 70, la figura di un musicista così geniale da non essere ancora completamente riconosciuto dagli appassionati della musica afroamericana.
 
© 2021 The Mellophonium Online | P.I. 01241050085

 
Iscritto all'Albo della stampa periodica del Tribunale di Sanremo. Autorizzazione n░ 1/03 del 4.2.2003
Seguici su: