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Intervistando: Freddy Colt, "Zazzarazzaz 2020 si farÓ e avrÓ un'Orchestra Stabile. Ospite Patruno"
Scritto da Marco Scolesi   
giovedý 16 luglio 2020
SANREMO - L'estate sanremese non rinuncerà alle note sincopate del Festival della Canzone Jazzata, ovvero "Zazzarazzaz". E anche se sarà un'edizione, la 21a, di convivenza con il Covid-19, non per questo sarà meno prestigiosa o interessante, a partire dalla dedica al maestro Gianni Ferrio. Ne abbiamo parlato con l'ideatore e direttore artistico Freddy Colt, anima del Centro Studi Musicali Stan Kenton.

Allora Freddy, "Zazzarazzaz" 2020 si farà...
“C’era il forte rischio che questa estate rimanesse orfana di Zazzarazzaz, come di tutte le altre manifestazioni, invece, grazie alla determinazione dell’assessore Sindoni e dell’amministrazione, gli spettacoli ci saranno, seppur secondo formule un po’ diverse per ottemperare i protocolli di sicurezza indicati dal Governo. Abbiamo accolto con favore il trasferimento a Villa Ormond, sede a cui volevamo tornare da alcuni anni, poiché è stata il luogo naturale della rassegna per ben dieci anni dal 2000 al 2010”.

Quali le date e le novità?
"Zazzarazzaz 2020 si articolerà in tre serate non consecutive, il 7, 17 e 21 agosto con inizio alle ore 21.30. Per accedere alla villa nelle serate della rassegna sarà necessaria la prenotazione secondo le indicazioni che saranno fornite. Per questa edizione si inaugura una formula nuova: viene costituita una “Orchestra Stabile dello Swing” di Sanremo, che servirà da base per tutte e tre le serate, seppur con formazioni differenti. Per ciascuno spettacolo cambierà ovviamente lo stile musicale e all’orchestra si abbineranno ospiti di prestigio".

Come nasce l'idea dell'Orchestra Stabile dello Swing?
“L’idea di creare una “Orchestra Stabile dello Swing” di Sanremo, che per noi del Sultanato dello Swing è la Capitale, è qualcosa di provocatorio. Come si può chiamare stabile una formazione dedita ad un’arte, quella orchestrale, che risulta in questi tempi la più precaria in assoluto? Bene, è stabile anzitutto perché i musicisti coinvolti, quasi tutti del territorio, sono professionisti o musicisti di lungo corso che coltivano progetti come questo da anni, hanno raggiunto affiatamento, sono in grado di assemblarsi in differenti organici, dalla big band al combo e cimentarsi attraverso diversi stili della storia del jazz. In pratica l’Orchestra Stabile dello Swing raccoglie le esperienze di tre formazioni matuziane quali la Red Cat, la Belle Epoque Street Parade e i Swing Kids, coinvolgendo musicisti molto conosciuti del nostro panorama ponentino".

E il programma e gli ospiti?
"Ogni serata è connotata da un tema ben preciso: la prima, il 7 agosto, vuole essere unoOmaggio alle orchestre della radio e della tv con musiche di Barzizza, Ceragioli, Ferrari, Luttazzi e un particolare omaggio alla musica del grande Gianni Ferrio, uno dei massimi arrangiatori italiani del Novecento. È anche la serata tradizionalmente dedicata ai “Nuovi Swingers”, infatti l’orchestra è ad estrazione giovanile e gli stessi ospiti sono under 30: la cantante milanese Maria Cristina Riva e l’istrionico trombettista-compositore marchigiano Michele Samory presenterà sue composizioni in stile swing. La seconda sera è all’insegna degli anni Venti, considerata “L’Età del Jazz”. L’ospite d’onore sarà Lino Patruno, banjoista, chitarrista e showman, che sarà accompagnato da una “line-up” di sapore squisitamente Dixieland. Nella serata interviene anche il noto cantante inglese Clive Riche. Il repertorio verte sui classici di New Orleans e di Chicago. La terza e ultima serata, 21 agosto, è dedicata alle atmosfere dei locali notturni anni Cinquanta con “FareNight”, uno spettacolo dedicato a Dodo Goya che vede la partecipazione di ospiti di riguardo come il vibrafonista Andy Dulbecco e il percussionista brasiliano Gilson Silveira. Brasiliana è anche la voce di Valbilene Coutinho. Nella serata verranno anche suonati alcuni brani del compianto contrabbassista Dodo Goya. Non ci saranno le consuete “Chiacchierate al Caffè del Palco”, ma le serate saranno introdotte dal giovane musicologo e storico dell’arte Roberto Berlini e dall’attore Max Carja. Non sono previsti, quest’anno, eventi collaterali".
 
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