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Recensendo [cd]: "In the brass palace" di Kurt Elling & WDR Big Band |
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Scritto da Adriano Ghirardo
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mercoledì 06 maggio 2026 |
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Sono passati ormai tre decenni dal debutto solista ("Close your eyes", 1995) di colui che è considerato da critica e pubblico come la voce maschile più importante del jazz contemporaneo. Ma la parola jazz, si sa, assume da tempo un significato onnicomprensivo e Elling negli ultimi anni ha sfruttato la sua notevole tecnica ed estensione vocale per produrre una musica che, partendo dalla tradizione, se ne stacca verso lidi personali ma non sempre convincenti. E' con grande piacere, dunque, ritrovarlo in compagnia della WDR Big Band diretta dal grande Bob Mintzer in uno dei progetti più ambiziosi della sua lunga carriera. Perché l'unione della sua voce baritonale con le partiture modernamente classiche della big band ed il solismo di Mintzer riporta completamente Elling nel mood jazzistico delle prime incisioni alternando pagine swinganti a momenti più riflessivi. Uno degli episodi clou è rappresentato dalla versione vocale della shorteriana “Speak no evil” che si avvale di un ottimo arrangiamento e di un solo in vocalese che riprende l'improvvisazione originaria del compianto Wayne. Oltre ad una manciata di composizioni originali del leader si segnala la rilettura di “Steppin' out” di Joe Jackson e la versione vocale del brano di Zawinul “Current affairs” dal repertorio dei Weather Report che testimonia l'approccio poliedrico del cantante di Chicago.
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