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Rassegne
Vie di Jazz Boves 2019: nel "Drums Limited" due batterie per il sax tenore di Emanuele Cisi
Scritto da Jean Louis Truchi   
venerdý 23 agosto 2019
BOVES - Guidare per 170 km, passando per il colle della Lombarda e Sant’Anna, per andare ad ascoltare a Boves (Cuneo) il maestro Emanuele Cisi, con un quintetto a nome americano di “Drums Limited”, non sembrerebbe una buona idea. Soprattutto se ci sono due batterie in questo gruppo. Progetto molto audace ma affascinante e bisogna saper partecipare ad esperienze formative e coraggiose. Quindi la risposta è "sì, è stata una buona idea", perché finalmente ho vissuto una giornata insolita. Grazie a Emanuele che mi ha consentito di sentire le prove alle 5 in una stanza così piccola: inoltre io sono stato l’unico ad aver avuto la possibilita di scattare foto ai musicisti in questo contesto. Poi il soundcheck alle 6 e mezzo, quindi una "dieta" per non aver prenotato in un ristorante, e infine (aspetto principale) un concerto superbo. Ecco il quintetto. Luca Santaniello, il maestro di questa idea con due batterie, vive a New York da 17 anni. Ammesso alla prestigiosa Juilliard School di New York, dove è stato il primo italiano a essere entrato nel corso di jazz. Ha suonato con Ron Carter, Joe Locke, Billy Harper, Peter Bernstein, Lee Kontiz, Benny Golson, Roy Hargrove, Joe Lovano. Sentito il 29 dicembre 2012 all’ex Chiesa Anglicana a Alassio, con Steve Grossman, Aldo Zunino e Andrea Pozza. Greg Hutchinson ha suonato con Betty Carter, Joe Henderson, il quintetto di Roy Hargrove e il quartetto di Joshua Redman, è il batterista più attivo sulla scena internazionale. Già sentito al festival Alassio Jazz. Gran complicità con Luca: alternano i loro interventi o suonano le stesse note ma con batterie e piatti un po' diversi, oppure dialogano, sempre con grande musicalità. La loro complicità permette la sovrapposizione di più strati ritmici e una tessitura arricchita dall’interazione. Roberto Tarenzi, sentito a Percfest nel 2013, con Paolo Recchia, Francesco Puglisi e Nicola Angelucci. Pianista molto interessante. Ameen Saleem, sentito a Nizza con Roy Hargrove nel 2017, e all’anteprima del Uno Jazz il 30 giugno 2018 al Casinò di Sanremo, con Antonio Faraò, Chico Freeman e Michael Baker. Roberto e Ameen trovano facilmente il loro posto, e lo spazio per dei chorus magnifici. Emanuele, già sentito tre volte nel 2019, a Laigueglia e poi due volte nell'entroterra di Nizza, ci delizia sempre con un vero suono tenore, una musicalità profonda e senza eguali. I pezzi sono degli standards, alcuni suonati poco. Il concerto si concluso con un bis festoso, "A rumba de scugnizzi". Con due concerti ogni pomeriggio e un concerto ogni sera, Vie di Jazz Boves si è concluso in apoteosi con questo ottimo concerto di "Drums Limited" che mi ha fatto venir voglia di tornare il prossimo anno.

(13 fotografie di Poulpy alle pagine 118 e 119 della Galleria immagini)
 
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