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Nizza: a Cedac de Cimiez i diversi volti del trio jazz transalpino |
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Scritto da Adriano Ghirardo
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martedì 30 aprile 2013 |
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NIZZA - La serata del 26 aprile alla Sala Grappelli di Nizza ha visto sul palco due trii espressione della vitalità della scena jazzistica francese. Ad aprire le danze il trio locale del pianista Philippe Villa completato da Fabrice Bistoni al contrabbasso e Gerard Juan alla batteria in un set caratterizzato da ariose melodie e ritmiche latineggianti. Il gruppo, rodato ed affiatato, ha eseguito composizioni originali tratte dal cd di esordio ed alcune anticipazioni dal secondo lavoro in cantiere. Sebbene l’influenza di altri trii contemporanei quali EST fosse, a tratti, evidente i musicisti si sono esibiti con buona personalità convincendo il caloroso pubblico presente. Il clou della serata era, però, rappresentato dall’incontro fra tre virtuosi del jazz transalpino: il chitarrista Sylvain Luc, il pianista Thierry Eliez ed il decano dei batteristi André Ceccarelli. Proponendo il disco “Organic” uscito nel 2012 il quarantottenne chitarrista ha dimostrato, oltre l’usuale padronanza tecnica ai limiti della perfezione, una voglia di divertirsi coi propri collaboratori in un fuoco di fila di invenzioni e rimandi musicali. Se il lato compositivo non era sempre notevole l’indubbia preparazione e la varietà timbrica e ritmica hanno reso lo spettacolo piacevole. Eliez, alternando pianoforte e strumenti elettronici, ha convinto per il fraseggio sempre pertinente e la capacità di assecondare le evoluzioni di Luc che, di questo progetto, risulta leader indiscusso. Infine Ceccarelli, dall’alto della sua esperienza, è sempre parso a proprio agio sia nei momenti più concitati ritmicamente che nelle ballad che, talvolta, raffreddavano la temperatura di un trio che nel virtuosismo ha la sua arma vincente. Attendiamo Luc ad uno stadio di maturazione successivo in cui riesca ad offrire maggiore musicalità con minore dispendio di note.
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Nizza: a Cedac de Cimiez in arrivo Njo, Perret & The Electric Epic, Elling, Truffaz, Luc e Fresu |
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Scritto da Marco Scolesi
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mercoledì 30 gennaio 2013 |
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NIZZA - Gli appassionati di jazz del ponente ligure e della Costa Azzurra, che peraltro non sono pochi, possono dormire sonni tranquilli. La “dose” invernale di concerti è garantita come sempre, ma non è una novità, dalla Salle Stephane Grappelli di Cedac de Cimiez a Nizza. Pierre De Maria, vera e propria istituzione del jazz sulla Cote, e il suo staff hanno già varato il calendario live che andrà avanti fino a maggio. Si parte il 15 febbraio con la Nice Jazz Orchestra che ospiterà il sassofonista Perico Sambeat. Poi arriveranno il 19 febbraio il giovane sassofonista prodotto da John Zorn Guillaume Perret (progetto The Electric Epic), il cantante americano Kurt Elling l’8 marzo, il trombettista francese Erik Truffaz il 2 aprile, il chitarrista Sylvain Luc il 26 aprile (con André Ceccarelli e Thierry Eliez) e il trombettista sardo Paolo Fresu il 22 maggio. I concerti inizieranno alle ore 21. Prevendite sul sito www.infoconcert.com, sul posto o pressi i magazzini Fnac. Nella nuova saison comunque non ci sarà solo jazz. Alla Salle Stephane Grappelli di Nizza sono attesi Hugh Coltman, Joe Louis Walker e il giovane armonicista blues Charles Pasi. Informazioni al sito www.salle-grappelli-nice.org.
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Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Alberto Micciché, musicista-compositore |
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Scritto da Csk
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mercoledì 02 gennaio 2013 |
Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Alberto Micciché, musicista-compositore
Cd stranieri:
1) Jonathan Blake - The eleventh hour
2) Kurt Rosenwinkel - Star of Jupiter
3) Adam Cruz - Milestone
4) Brad Mehldau - Where do you start
5) Avishai Cohen - Triveni II
6) Dave Douglas - Greenleaf portable series-Orange afternoons
7) Fred Hersch - Alive at the Vanguard
8) Lee Konitz-Enfants Terribles - Live at the Blue Note
9) Pat Metheny - Unity Band
10) Tom Harrell - Number five
Cd italiani:
1) Enrico Pieranunzi - Permutation
2) Dado Moroni-The Cube - Quiet yesterday
3) Max Ionata - Kind of Trio
4) Franco D'Andrea - Traditions and clusters
5) Antonio Zambrini - Long distance
Talento emergente:
Ben Williams
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Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Adriano Ghirardo, musicista e recensore Mellophonium |
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Scritto da Csk
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mercoledì 02 gennaio 2013 |
Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Adriano Ghirardo, musicista e recensore Mellophonium
Cd stranieri:
1) John Abercrombie - Within a song
2) Brad Mehldau - Ode-Where do you start
3) Kurt Rosenwinkel - Star of Jupiter
4) Pat Metheny - Unity Band
5) Jonathan Blake - The eleventh hour
6) Lee Konitz-Enfants Terribles - Live at the Blue Note
7) Dave Douglas - Greenleaf portable series-Orange afternoons
8) Avishai Cohen - Triveni II
9) Tom Harrell - Number five
10) Kenny Wheeler Big Band - The long waiting
Cd italiani:
1) Enrico Pieranunzi - Permutation
2) Gianluca Petrella - Coming tomorrow-Part two
3) Franco D'Andrea - Traditions and clusters
4) Dado Moroni-The Cube - Quiet yesterday
5) Nico Gori - Da Vinci
Talento emergente:
Linda Oh
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Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Stefano Ballerano, musicista e fotografo |
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Scritto da Csk
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mercoledì 02 gennaio 2013 |
Best Jazz 2012 Mellophonium: le scelte di Stefano Ballerano, musicista e fotografo
Cd stranieri:
1) Brad Mehldau - Ode-Where do you start
2) Lee Konitz-Enfants Terribles - Live at the Blue Note
3) Kenny Wheeler Big Band - The long waiting
4) John Abercrombie - Within a song
5) Kurt Rosenwinkel - Star of Jupiter
6) Marc Copland - Some more love songs
7) Pat Metheny - Unity Band
8) Jonathan Blake - The eleventh hour
9) Adam Cruz - Milestone
10) Tom Harrell - Number five
Cd italiani:
1) Enrico Pieranunzi - Permutation
2) Franco D'Andrea - Traditions and clusters
3) Gianluca Petrella - Coming tomorrow-Part two
4) Dado Moroni-The Cube - Quiet yesterday
5) Palatino - Back in town
Talento emergente:
Linda Oh
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