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lunedì 28 settembre 2026
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Parma Jazz Frontiere 2026: "Un amore supremo, una specie di blu", l'edizione 31 per Coltrane e Miles
Scritto da Marco Scolesi   
sabato 12 settembre 2026
PARMA - Parma Jazz Frontiere torna ad animare Parma con una nuova edizione, la 31a, che si apre nel segno di un titolo evocativo: "Un amore supremo, una specie di blu", omaggio neppure troppo velato a due pietre miliari della storia del jazz – A Love Supreme di John Coltrane e Kind of Blue di Miles Davis – scelto dalla direzione artistica di Roberto Bonati per raccontare, ancora una volta, l’incontro fra trascendenza e introspezione che è fra i temi che appassionano la rassegna. Al cuore di tutto, come sempre, l’alternanza tra nuove creazioni, momenti formativi e ospiti di grande valore.

SETTEMBRE

Il festival si apre sabato 12 settembre alla Casa della Musica con un concerto in duo che promette di unire respiro acustico e intimità: sul palco Louis Sclavis al clarinetto e Benjamin Moussay al pianoforte. Si prosegue giovedì 17 settembre, sempre alla Casa della Musica, con l’energia ritmica dell’XY Quartet; il giorno seguente, venerdì 18 settembre, è la volta di un altro duo d’eccezione, quello formato dal sassofonista James Brandon Lewis e dal batterista Chad Taylor. Domenica 20 settembre il festival propone, per Una Stanza per Caterina, l’omaggio annuale all’amica e Mecenate Caterina Dallara, il duo firmato da Anders Jormin al contrabbasso e Natalia Rogantini alla voce.

OTTOBRE

Sabato 3 ottobre alla Chiesa San Giovanni Evangelista è in programma un nuovo capitolo della Parma Frontiere Orchestra, uno dei progetti produttivi più ambiziosi della rassegna, come sempre sotto la direzione e con le composizioni di Roberto Bonati, quest’anno - con il titolo di Canticum - dedicata a San Francesco. Domenica 4 ottobre, all’Oratorio Rocca San Vitale a Sala Baganza, spazio a Paolo Botti con un set misto di viola, banjo, chitarre, mandocello; mercoledì 7 ottobre, all’Università di Parma, in occasione dell’inaugurazione della mostra di Franco Furoncoli, il festival porta all’Università di Parma Kinetic Needs, la ricerca sonora di Luca Perciballi, fra chitarra ed elettronica: una performance elettroacustica che esplora il corpo del performer come fulcro primario della generazione musicale.
Sabato 10 ottobre, di nuovo alla Casa della Musica, arriva uno dei trii più attesi della stagione: Andy Sheppard al sax, Rita Marcotulli al piano e Michel Benita al contrabbasso. Venerdì 16 ottobre, al Centro Giovani Montanara, è di scena l’esito del laboratorio condotto da Gabriele Fava e Francesco Baldini, fra sax e batteria. Sabato 17 ottobre, ancora alla Casa della Musica, in programma Nica’s Dream: sul palco Valerio Corzani, tra chitarra e narrazione, Giorgio Li Calzi alla tromba e Andrea Daddi alle visual. Domenica 18 ottobre, nella suggestiva Abbazia di Valserena–CSAC, torna la Chironomic Orchestra, ancora sotto la guida di Roberto Bonati, in Mandàla o un tappeto per Morton, una produzione firmata ParmaFrontiere e dedicata a Morton Feldman nel centenario della nascita.
Sabato 24 ottobre, alla Casa della Musica, spazio al laboratorio dedicato agli studenti del Liceo Musicale “A. Bertolucci” di Parma, giunto quest’anno alla sua XI edizione e condotto da Emiliano Vernizzi. A seguire, sempre alla Casa della Musica, è la volta del pianoforte solo di Mauro Grossi. Domenica 25 ottobre, all’Oratorio Rocca San Vitale a Sala Baganza, il batterista e percussionista Roberto Dani si presenta in Solo. Sabato 31 ottobre, con due appuntamenti pomeridiano e serale (ore 15 e 18) al Ridotto del Teatro Regio, in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio, torna Cartoons!, lo spettacolo firmato da Sabina Borelli, qui alla regia e voce narrante.

NOVEMBRE

A chiudere la stagione, mercoledì 4 novembre, l’appuntamento dedicato al Premio Internazionale Giorgio Gaslini che vedrà protagonista la violoncellista Adèle Viret in quartetto con, al suo fianco, Oscar Viret alla tromba, Wajdi Riahi al pianoforte e Pierre Hurty alla batteria Tra le sedi di questa edizione, oltre all’immancabile Casa della Musica e alla Chiesa San Giovanni Evangelista anche l’Oratorio Rocca San Vitale a Sala Baganza, l’Abbazia di Valserena–CSAC, l’Università di Parma, il Centro Giovani Montanara e il Ridotto del Teatro Regio.

L'ETICHETTA PARMA FRONTIERE

In occasione del festival verranno anche presentati due nuovi titoli in uscita per l’etichetta Parma Frontiere: Be a Candle in the Darkness di Roberto Bonati, registrazione del concerto in occasione della scorsa edizione. E Dogma Mundi dei Pericopes. 
 
MiTo 2026: dal 6 al 20 settembre. La nuova direttrice Speranza Scappucci sceglie il tema "Harmonia"
Scritto da Marco Scolesi   
sabato 05 settembre 2026
MILANO-TORINO - MiTo Settembre Musica ritorna con la ventesima edizione del festival, in programma a Milano e Torino dal 6 al 20 settembre. Un anniversario che coincide con un nuovo inizio: Speranza Scappucci firma il suo primo programma da direttrice artistica, scegliendo come tema "Harmonia".

HARMONIA 

"Harmonia è una parola simbolica, diretta e apparentemente naturale per un festival di musica, afferma Speranza Scappucci. "In un tempo segnato da fratture e polarizzazioni, l'armonia mi sembra uno dei valori più necessari e forse anche uno dei più fraintesi. In musica, infatti, l'armonia non è assenza di tensione: è relazione tra voci diverse, è equilibrio costruito attraverso ascolto, attrito, movimento. La dea Harmonia nasce dall'unione di Ares e Afrodite, divinità della guerra e dell'amore. L'armonia, dunque, non è eliminare il conflitto, ma trasformarlo in possibilità di ascolto".

UN PATTO CULTURALE TRA DUE CITTA' 

"Con la ventesima edizione di MiTo Settembre Musica - dichiarano i sindaci di Torino e Milano e presidenti onorari del festival Stefano Lo Russo e Giuseppe Sala - le nostre città rinnovano un patto culturale che, anno dopo anno, ha saputo unirle: vent'anni di musica insieme, di ascolto, di dialogo fra luoghi, pubblici e tradizioni diverse, fino a imporsi come modello di buone pratiche".
A loro fanno eco gli assessori alla Cultura Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi: "Il tema Harmonia interpreta con chiarezza questa vocazione: l'armonia come nobilitazione delle differenze e volontà di farle convivere in equilibrio. La musica non sostituisce la politica, né cancella le difficoltà del presente, ma ricorda che nessuna voce trova senso pieno se resta isolata e che ogni comunità cresce quando impara ad ascoltare ciò che le è diverso".

VENT'ANNI DI UN PROGETTO CONDIVISO 

"Ci sono anniversari - sottolinea il presidente del festival Alberto Meomartini - che servono a riconoscere il cammino fatto più che a misurare il tempo trascorso. Era il 2007 quando le due città scelsero di dare vita a un'unica grande proposta culturale: da allora il festival ha accompagnato generazioni diverse di ascoltatori, ha abitato teatri, auditorium, chiese, spazi urbani e luoghi meno consueti. Uno dei grandi valori di MiTo Settembre Musica è di essere appunto un progetto condiviso".

L'INAUGURAZIONE: IL WAR REQUIEM DI BRITTEN

Il festival si apre domenica 6 settembre al Teatro alla Scala di Milano e prosegue lunedì 7 settembre all'Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino con il War Requiem di Benjamin Britten, affidato all'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sotto la direzione di Simone Young e con un cast vocale formato dal soprano Elena Guseva, dal tenore Allan Clayton e dal baritono Bo Skovhus.
Composto per la consacrazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, il War Requiem è al contempo simbolo di un'umanità divisa che cerca la riconciliazione e manifesto ideale di Harmonia. Entrambi gli appuntamenti sono realizzati grazie al presenting partner Intesa Sanpaolo.

OLTRE 60 APPUNTAMENTI 

Oltre 60 appuntamenti, molti dei quali in entrambe le città, tra grandi concerti sinfonici, musica da camera, repertorio barocco, prime esecuzioni, progetti per famiglie e diffusione nei quartieri meno centrali. Il cartellone intreccia anniversari importanti (Britten, Henze, Ravel e l'avvio del cammino verso il bicentenario beethoveniano), nuove commissioni e un'attenzione costante ai giovani interpreti. Il programma completo, le sedi e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale Mitosettembremusica.it.

BIGLIETTI

A Torino è possibile rinnovare o sottoscrivere i Carnet, in vendita i singoli biglietti e anche i Pass. Anche a Milano è possibile rinnovare o sottoscrivere i Carnet, disponibili i Pass e i biglietti singoli.