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MiTo 2026: dal 6 al 20 settembre. La nuova direttrice Speranza Scappucci sceglie il tema "Harmonia" |
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Scritto da Marco Scolesi
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sabato 05 settembre 2026 |
MILANO-TORINO - MiTo Settembre Musica ritorna con la ventesima edizione del festival, in programma a Milano e Torino dal 6 al 20 settembre. Un anniversario che coincide con un nuovo inizio: Speranza Scappucci firma il suo primo programma da direttrice artistica, scegliendo come tema "Harmonia".
HARMONIA
"Harmonia è una parola simbolica, diretta e apparentemente naturale per un festival di musica, afferma Speranza Scappucci. "In un tempo segnato da fratture e polarizzazioni, l'armonia mi sembra uno dei valori più necessari e forse anche uno dei più fraintesi. In musica, infatti, l'armonia non è assenza di tensione: è relazione tra voci diverse, è equilibrio costruito attraverso ascolto, attrito, movimento. La dea Harmonia nasce dall'unione di Ares e Afrodite, divinità della guerra e dell'amore. L'armonia, dunque, non è eliminare il conflitto, ma trasformarlo in possibilità di ascolto".
UN PATTO CULTURALE TRA DUE CITTA'
"Con la ventesima edizione di MiTo Settembre Musica - dichiarano i sindaci di Torino e Milano e presidenti onorari del festival Stefano Lo Russo e Giuseppe Sala - le nostre città rinnovano un patto culturale che, anno dopo anno, ha saputo unirle: vent'anni di musica insieme, di ascolto, di dialogo fra luoghi, pubblici e tradizioni diverse, fino a imporsi come modello di buone pratiche".
A loro fanno eco gli assessori alla Cultura Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi: "Il tema Harmonia interpreta con chiarezza questa vocazione: l'armonia come nobilitazione delle differenze e volontà di farle convivere in equilibrio. La musica non sostituisce la politica, né cancella le difficoltà del presente, ma ricorda che nessuna voce trova senso pieno se resta isolata e che ogni comunità cresce quando impara ad ascoltare ciò che le è diverso".
VENT'ANNI DI UN PROGETTO CONDIVISO
"Ci sono anniversari - sottolinea il presidente del festival Alberto Meomartini - che servono a riconoscere il cammino fatto più che a misurare il tempo trascorso. Era il 2007 quando le due città scelsero di dare vita a un'unica grande proposta culturale: da allora il festival ha accompagnato generazioni diverse di ascoltatori, ha abitato teatri, auditorium, chiese, spazi urbani e luoghi meno consueti. Uno dei grandi valori di MiTo Settembre Musica è di essere appunto un progetto condiviso".
L'INAUGURAZIONE: IL WAR REQUIEM DI BRITTEN
Il festival si apre domenica 6 settembre al Teatro alla Scala di Milano e prosegue lunedì 7 settembre all'Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino con il War Requiem di Benjamin Britten, affidato all'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sotto la direzione di Simone Young e con un cast vocale formato dal soprano Elena Guseva, dal tenore Allan Clayton e dal baritono Bo Skovhus.
Composto per la consacrazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, il War Requiem è al contempo simbolo di un'umanità divisa che cerca la riconciliazione e manifesto ideale di Harmonia. Entrambi gli appuntamenti sono realizzati grazie al presenting partner Intesa Sanpaolo.
OLTRE 60 APPUNTAMENTI
Oltre 60 appuntamenti, molti dei quali in entrambe le città, tra grandi concerti sinfonici, musica da camera, repertorio barocco, prime esecuzioni, progetti per famiglie e diffusione nei quartieri meno centrali. Il cartellone intreccia anniversari importanti (Britten, Henze, Ravel e l'avvio del cammino verso il bicentenario beethoveniano), nuove commissioni e un'attenzione costante ai giovani interpreti. Il programma completo, le sedi e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale Mitosettembremusica.it.
BIGLIETTI
A Torino è possibile rinnovare o sottoscrivere i Carnet, in vendita i singoli biglietti e anche i Pass. Anche a Milano è possibile rinnovare o sottoscrivere i Carnet, disponibili i Pass e i biglietti singoli.
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