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martedì 17 settembre 2019
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Roma: "Una striscia di terra feconda" dall'8 al 12 settembre. "Residenza" a Francois Corneloup
Scritto da Marco Scolesi   
domenica 08 settembre 2019
ROMA - A Roma scatta oggi, domenica 8 settembre (e fino al 12) "Una striscia di terra feconda", festival che si svolge all'Auditorium Parco della Musica e alla Casa del Jazz e che giunge alla sua 22a edizione, sempre dedicato a musicisti francesi e italiani e al rapporto-dialogo tra di loro. Con la direzione Armand Meignan e Paolo Damiani è un festival con un'idea del tutto originale: invitare esclusivamente musicisti italiani e francesi, incentivando la creazione di formazioni miste e valorizzando non soltanto i musicisti più conosciuti ma anche i migliori giovani talenti, grazie alla commissione di musica inedita e alle produzioni originali, pensate apposta per la rassegna. Molti di questi gruppi vengono poi proposti nei migliori festival francesi, diffondendo il marchio della rassegna oltralpe. La natura stessa del progetto, basata su nuove produzioni, prevede la composizione di musiche originali, interpretate da musicisti che non si sono in generale mai incontrati prima, ma sono tutti accomunati dal desiderio di sperimentare e di rischiare nuovi incontri ed inedite soluzioni sonore.

GLI ARTISTI

Gli artisti invitati a "Una striscia di terra feconda" sono di rilevanza internazionale, tra i più prestigiosi solisti jazz nel panorama europeo: Enrico Pieranunzi, Paolo Damiani, Francois Corneloup, David Riondino, Rosario Giuliani, Ada Montellanico, Theo Ceccaldi, Michel Godard, Rita Marcotulli, Michele Rabbia. Ci sono poi produzioni franco-italiane di assoluto prestigio come Enrico Pieranunzi-Jacky Terrasson, la residenza di Corneloup con 4 giovani musicisti italiani vincitori vincitori del concorso nazionale, in collaborazione con l’Institut Francais Italia e l’Ambasciata di Francia in Italia.

IL CARTELLONE

Si parte domenica 8 settembre alle ore 12 alla Casa del Jazz, con Jazz Farm, "Par le bout du noz" e "Le peuple etincelle". Sempre domenica, alle ore 21, nel Teatro Studio dell’Auditorium, piano duo con Enrico Pieranunzi e Jacky Terrasson, e a seguire "I cantautori sono canadesi" di e con David Riondino, le cantautrici Celine Prouvost e Sara Jane Ceccarelli, il pianista Natalio Mangalavite e il chitarrista Paolo Ceccarelli. Lunedì 9 settembre dalle ore 21 Eric Seva e Javier Girotto duo, "A passion veduta" (con Damiani, Rabbia, Ceccaldi e Giuliani) e Pedron Quartet con Rosario Giuliani. Martedì 10 settembre alle ore 21, alla Casa del Jazz, cerimonia di assegnazione del Premio Siae 2019 che sarà conferito a Federica Michisanti (contrabbasso), Giampiero Locatelli (pianoforte) e Cecilia Sanchietti (batteria). Mercoledì 11 settembre alle ore 19 Francois Corneloup "Revolution", alle ore 21, alla Casa del Jazz, "Vette e dopo", concerto della "Residenza d’artista" 2019 con Francois Courneloup (sax baritono e soprano), Filippo Macchiarelli (basso), Nicola Fazzini (sassofono), Simone Maggio (pianoforte) e Massimiliano Trabucco (batteria). Infine giovedì 12 settembre dalle ore 21 "La femme d'à coté" con Rita Marcotulli e Ada Montellanico con Michel Godard.

INFORMAZIONI

Siti www.associazioneteatrodellascolto.it e www.casajazz.it. Prenotazioni biglietti su www.ticketone.it. I concerti verranno registrati e poi trasmessi da Radio 3, media partner del festival.
 
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