|
Recensendo [cd]: "Memories of home" di John Scofield-Dave Holland |
|
Scritto da Adriano Ghirardo
|
|
martedì 30 dicembre 2025 |
|
Il chitarrista statunitense (classe 1951) e il contrabbassista britannico (classe 1946) sono due dei maggiori esponenti della scena jazz contemporanea e vantano numerose collaborazioni (mi piace ricordare il progetto Scolohofo e il disco di Joe Henderson “So near, so far” in ricordo del comune maestro Miles Davis). Oggi, a compimento di una lunga tournée in cui hanno affinato il repertorio, esce per Ecm questo riuscito album in cui si dividono equamente le responsabilità compositive. Tra i brani scofieldiani si ritrovano, oltre a composizioni scritte appositamente per il nuovo progetto, classici della sua produzione, come il sognante “Meant to be” che diede il titolo al disco del 1991 col quartetto con Joe Lovano, e “Easy for you”, presente nel successivo disco “What we do” con la medesima formazione. Anche Holland ripropone repertorio del suo storico quintetto come “You I love”, “Not for nothing” e l'omaggio a Ray Brown “Mr B” ma la formazione di sole corde getta una nuova luce minimale sulle composizioni originarie. Sono memorie, come indica il titolo, ma non si corre mai il rischio della ripetizione in quanto i due “vecchietti terribili” dimostrano una modernità e un entusiasmo da far invidia a tanti jazzisti più giovani. Blues, grande senso ritmico, poesia e un virtuosismo sempre funzionale al risultato artistico fanno di “Memories of home” uno dei dischi più interessanti del 2025, anno di novità e conferme per il jazz internazionale.
|