Recensendo [cd]: "The long waiting" di Kenny Wheeler Stampa
Scritto da Adriano Ghirardo   
domenica 06 maggio 2012
Nella scena jazzistica contemporanea sono moltissimi i musicisti impeccabili dal punto di vista della preparazione e del fraseggio. Pochissimi, però, quelli immediatamente riconoscibili: uno di essi è sicuramente il trombettista canadese Kenny Wheeler che, nonostante gli 82 anni di età, continua a produrre con continuità dischi interessanti e personali come quello in oggetto. Il mondo espressivo di Wheeler, costituito da malinconiche melodie ed improvvisi slanci free sempre più mitigati col passare degli anni, ritorna come per magia anche in queste ottime incisioni che si ricollegano a “Nineteen plus one” registrato nel 2009 con la Colours Jazz Orchestra ed al classico “Music for large & small ensembles”. A coadiuvare il leader nelle otto tracce incise dalla benemerita Cam Jazz sono alcuni collaboratori storici di Wheeler quali il pianista John Taylor, Julian Arguelles e Stan Sulzmann al sassofono, Martin France alla batteria, John Parricelli alla chitarra solo per citare alcuni colori della splendida tavolozza preparata dal maestro. Soddisfazione particolare per gli appassionati nostrani è data dalla prosecuzione della collaborazione con la cantante Diana Torto che, da alcuni anni, è ormai presenza fissa nelle incisioni del trombettista e flicornista. Come nel caso di Lee Konitz ed altri “vecchietti” del jazz contemporaneo non resta che augurare lunga vita a musicisti che, spesso, sembrano più giovani di certi imitatori della storica stagione dell’hardbop.
 
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