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Recensendo [cd]: "Permutation" di Enrico Pieranunzi |
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Scritto da Adriano Ghirardo
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marted́ 10 aprile 2012 |
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Dopo 25 anni di collaborazione con Marc Johnson e Joey Baron il pianista romano ha deciso di rinnovare il proprio trio chiamando alla sua corte Scott Colley al contrabbasso ed Antonio Sanchez alla batteria. Lo stile sviluppato nei decenni da Pieranunzi resta riconoscibile soprattutto nella seconda parte del cd in cui i 3/4 sognanti ed il tocco europeo prevalgono sulla ritmica sempre presente ed incalzante mentre nei brani di apertura l’atmosfera sembra maggiormente legata alla tradizione afroamericana. Già il titolo del disco richiama una voglia di mutamento e di maturazione e, in effetti, Pieranunzi arricchisce il suo mondo di nuove fragranze rivisitando il blues e la modalità tyneriana pur nella continuità degli sviluppi melodici caratteristici del proprio stile. Antonio Sanchez, ormai stella indiscussa del panorama internazionale dopo la collaborazione con Metheny, è batterista più muscolare ed intenso rispetto a Joey Baron e questo, insieme alla freschezza dovuta al cambiamento, spinge il leader verso interpretazioni meno mediterranee e cantabili. Tra i momenti più riusciti vanno sicuramente citate le ballads “Within the house of night” e “Distance from departure” in cui il lirismo di Pieranunzi raggiunge le solite notevoli vette. L’interplay raggiunto in breve tempo consente di augurare al “New american trio” un futuro all’altezza dei fasti del precedente. Per averne la conferma l’appuntamento è per le incisioni dei prossimi anni.
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